L’energia che non esclude l’intelligenza: questo Iron Man mi piace.
Il secondo episodio è più ricco di azione del primo, ma comunque piacevole.
Robert Downey jr sembra nato apposta per interpretare questo personaggio, o forse il personaggio è stato tagliato su di lui: in ogni caso è capace di alternare momenti malinconici a battute sferzanti e voli oltre la biosfera. Bravo. E la coppia Iron Man e Pepper (Gwyneth Paltrow) è una delle più riuscite del cinema.
Una potenza di devastazione anche Mickey Rourke decisamente autentico con gli occhi malinconici, le mani sporche e le labbra tumefatte.
Departures
Dopo avere visto questo film, per un po' si vorrà vedere solo questo, tutti gli altri passeranno in secondo piano.. perché Departures è prima di tutto una cura per l'anima. Mentre su di un piano + concreto racconta splendidamente come il destino possa decidere di farci incontrare noi stessi nel modo più soprendente. Ci parla della tolleranza facendocela provare sulla nostra pelle (rimanere per la prima mezzora attaccati alla sedia del cinema è una operazione di tolleranza..) ci racconta come l’incontro con la propria sorgente creativa più pura a volte avvenga attraverso lo scontro duro, implacabile e poetico con la morte.
Perché trasmette un senso di pace per cui si vorrebbe subito rivederlo ancora, o partire per il Giappone e in una giornata di neve immergersi in un bagno pubblico silenzioso e calmo, con l’acqua scaldata sul fuoco a legna e finalmente fermarci per riposare dentro noi stessi.
Tutto questo racconta il film ma più di tutto sussurra sottovoce, con delicatezza, di non avere paura, perché la grazia della vita può arrivare nel modo più inaspettato e sotto le sembianze più terribili. Inutile dire che il film, che ha vinto l’Oscar 2009 come migliore film straniero, è uno dei più bei film che ho visto nell'ultimo decennio.
NB non inserisco il trailer perchè svela troppo e sminuisce la poesia del film...
Perché trasmette un senso di pace per cui si vorrebbe subito rivederlo ancora, o partire per il Giappone e in una giornata di neve immergersi in un bagno pubblico silenzioso e calmo, con l’acqua scaldata sul fuoco a legna e finalmente fermarci per riposare dentro noi stessi.
Tutto questo racconta il film ma più di tutto sussurra sottovoce, con delicatezza, di non avere paura, perché la grazia della vita può arrivare nel modo più inaspettato e sotto le sembianze più terribili. Inutile dire che il film, che ha vinto l’Oscar 2009 come migliore film straniero, è uno dei più bei film che ho visto nell'ultimo decennio.
NB non inserisco il trailer perchè svela troppo e sminuisce la poesia del film...
Matrimoni e altri disastri
3 sono le cose buone del film:
1)Margherita Buy, sempre più brava e interessante
2)Fabio Volo che nella parte dell’arrivista scaltro ma con l’anima duetta credibile con Margherita Buy
3)Firenze...
Il resto è noia: trama scontata, ricca di luoghi comuni (i borghesi tutti decadenti e immorali, i ricchi pieni di pregiudizi sugli extracomunitari, ecc.). Personaggi stigmatizzati in stereotipi a una sola dimensione. Pure la bravissima Margherita fatica a raccontare l’evoluzione della sua Nanà, non aiutata da una regia invisibile.
1)Margherita Buy, sempre più brava e interessante
2)Fabio Volo che nella parte dell’arrivista scaltro ma con l’anima duetta credibile con Margherita Buy
3)Firenze...
Il resto è noia: trama scontata, ricca di luoghi comuni (i borghesi tutti decadenti e immorali, i ricchi pieni di pregiudizi sugli extracomunitari, ecc.). Personaggi stigmatizzati in stereotipi a una sola dimensione. Pure la bravissima Margherita fatica a raccontare l’evoluzione della sua Nanà, non aiutata da una regia invisibile.
Scontro tra titani
Pasticcione condito con buoni effetti speciali.
Se visto con ironia può essere un divertente non sense sull’Antica Grecia, con Zeus vestito tipo Star trek e la madre di Perseo che sembra appena appena uscita da una soap opera americana. Se preso seriamente è tragicamente infedele allo spirito della Grecia antica e troppo pieno di effetti speciali. Che comunque sono l’unica cosa davvero ben fatta.
Se visto con ironia può essere un divertente non sense sull’Antica Grecia, con Zeus vestito tipo Star trek e la madre di Perseo che sembra appena appena uscita da una soap opera americana. Se preso seriamente è tragicamente infedele allo spirito della Grecia antica e troppo pieno di effetti speciali. Che comunque sono l’unica cosa davvero ben fatta.
Basilicata coast to coast
Un viaggio a piedi da una costa all’altra di una bellissima Basilicata, un gruppo di amici musicisti "non più" giovanissimi e "non ancora" vecchi, che cercano un'oasi di libertà dal caos pieno di vincoli della vita di tutti i giorni. Sarebbe un bel film se la trama si limitasse a raccontare questo, ma il film vuole andare oltre e qui cade. Sì perché si sente fin dall’inizio una forzatura dei personaggi nel voler fare gli “artisti in crisi di mezza età" a tutti i costi, un desiderio rassegnato di trasgressione e poi una serie di cose già viste e straviste (il viaggio, la scappatella stile vacanze estive poco prima del matrimonio, il solito complessato che riscopre se stesso, ecc ecc…). Aveva già descritto tutto Salvatores ma con tutt’altro (e ottimo) risultato, forse perché lo aveva fatto nel momento giusto o forse (propendo per questa seconda possibilità) perché è un regista bravo.
Due cose belle: la Mezzogiorno, unica vera attrice in un film non riuscito. E la bellissima "Mentre dormi", la canzone di Max Gazzè, colonna sonora del film.
Due cose belle: la Mezzogiorno, unica vera attrice in un film non riuscito. E la bellissima "Mentre dormi", la canzone di Max Gazzè, colonna sonora del film.
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