3 sono le cose buone del film:
1)Margherita Buy, sempre più brava e interessante
2)Fabio Volo che nella parte dell’arrivista scaltro ma con l’anima duetta credibile con Margherita Buy
3)Firenze...
Il resto è noia: trama scontata, ricca di luoghi comuni (i borghesi tutti decadenti e immorali, i ricchi pieni di pregiudizi sugli extracomunitari, ecc.). Personaggi stigmatizzati in stereotipi a una sola dimensione. Pure la bravissima Margherita fatica a raccontare l’evoluzione della sua Nanà, non aiutata da una regia invisibile.
Scontro tra titani
Pasticcione condito con buoni effetti speciali.
Se visto con ironia può essere un divertente non sense sull’Antica Grecia, con Zeus vestito tipo Star trek e la madre di Perseo che sembra appena appena uscita da una soap opera americana. Se preso seriamente è tragicamente infedele allo spirito della Grecia antica e troppo pieno di effetti speciali. Che comunque sono l’unica cosa davvero ben fatta.
Se visto con ironia può essere un divertente non sense sull’Antica Grecia, con Zeus vestito tipo Star trek e la madre di Perseo che sembra appena appena uscita da una soap opera americana. Se preso seriamente è tragicamente infedele allo spirito della Grecia antica e troppo pieno di effetti speciali. Che comunque sono l’unica cosa davvero ben fatta.
Basilicata coast to coast
Un viaggio a piedi da una costa all’altra di una bellissima Basilicata, un gruppo di amici musicisti "non più" giovanissimi e "non ancora" vecchi, che cercano un'oasi di libertà dal caos pieno di vincoli della vita di tutti i giorni. Sarebbe un bel film se la trama si limitasse a raccontare questo, ma il film vuole andare oltre e qui cade. Sì perché si sente fin dall’inizio una forzatura dei personaggi nel voler fare gli “artisti in crisi di mezza età" a tutti i costi, un desiderio rassegnato di trasgressione e poi una serie di cose già viste e straviste (il viaggio, la scappatella stile vacanze estive poco prima del matrimonio, il solito complessato che riscopre se stesso, ecc ecc…). Aveva già descritto tutto Salvatores ma con tutt’altro (e ottimo) risultato, forse perché lo aveva fatto nel momento giusto o forse (propendo per questa seconda possibilità) perché è un regista bravo.
Due cose belle: la Mezzogiorno, unica vera attrice in un film non riuscito. E la bellissima "Mentre dormi", la canzone di Max Gazzè, colonna sonora del film.
Due cose belle: la Mezzogiorno, unica vera attrice in un film non riuscito. E la bellissima "Mentre dormi", la canzone di Max Gazzè, colonna sonora del film.
Mine vaganti
Diverso, o “contro natura” non è chi sceglie di amare qualcuno del proprio stesso sesso, ma chi sceglie di non realizzare appieno la propria vita e le proprie inclinazioni personali, chi non osa seguire le passioni più profonde, chi si nasconde dietro alle proprie paure, perdendo la possibilità unica di diventare se stessi.
Questo racconta in modo mirabile e commovente questo bellissimo film sulla vita, che “è troppo grande per essere vissuta appieno la prima volta” come dice una frase del film.
C’è spazio per piangere ma anche per ridere in questa malinconica commedia venata dal tragico senza sprofondarci mai.
E Özpetek oltre a essere un bravo regista è (ne sono sempre più convinta) anche un grande poeta.
Questo racconta in modo mirabile e commovente questo bellissimo film sulla vita, che “è troppo grande per essere vissuta appieno la prima volta” come dice una frase del film.
C’è spazio per piangere ma anche per ridere in questa malinconica commedia venata dal tragico senza sprofondarci mai.
E Özpetek oltre a essere un bravo regista è (ne sono sempre più convinta) anche un grande poeta.
E' complicato
Diventare 50enni come Meryl Streep in questo film è una prospettiva davvero invitante (e non solo perché è una ottima cuoca): solida, calma, fresca, ironica, intelligente, luminosa e per finire sexy che non guasta! E senza avere fatto patti strani con diavoli chirurgici: la naturalezza è premiata e un premio se lo meriterebbe anche questo film ottimista e intelligente. Di commedie così equilibrate e squisitamente comiche ne escono una ogni 10 anni per cui consiglio di non perderla!
Si ride, si piange, si partecipa alle vicende di questo triangolo di 50enni maturi ma che hanno l’energia solare e piena che si conquista solo con il tempo e tante sofferenze.
Sono più vivi di molti trentenni perché hanno conosciuto il vero amore: non quello per se stessi, non quello per il proprio uomo/donna, ma quello per la vita!
Inutile dire che Meryl Streep è un mostro di bravura.
Decisamente riuscitissime anche le spalle: Alec Baldwin e Steve Martin (una scoperta in un ruolo intimista).
Si ride, si piange, si partecipa alle vicende di questo triangolo di 50enni maturi ma che hanno l’energia solare e piena che si conquista solo con il tempo e tante sofferenze.
Sono più vivi di molti trentenni perché hanno conosciuto il vero amore: non quello per se stessi, non quello per il proprio uomo/donna, ma quello per la vita!
Inutile dire che Meryl Streep è un mostro di bravura.
Decisamente riuscitissime anche le spalle: Alec Baldwin e Steve Martin (una scoperta in un ruolo intimista).
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