Sapevo che le recensioni ne parlavano molto bene, ma da sono andata a vederlo lo stesso un po’ scettica, pensando tra me e me “mmm, sarà un filmetto per bambini”. E…mi sono commossa. Eh sì,mi sono sciolta immedesimandomi nel ragazzo, sensibile e risoluto, che deve crescere quasi contro la sua volontà, e deve lasciare pieno di amore i suoi adorati giocattoli. Ma una parte di me, vedendo il film, partecipava anche all’amore di quei giocattoli per il loro padroncino, che gli appartenevano così come gli apparterranno per sempre i suoi ricordi spensierati di infanzia. Perché lasciare i propri giocattoli significa poi separarsi dal proprio io infantile…e cominciare una nuova vita.
… Il brivido che ho sentito mi ricorda che la mia parte infantile non è mai morta, è solo diventata più piccola e custodita in qualcuna di quelle lacrime che ho pianto vedendo questo bellissimo film.
Una nota: non perdetevi Ken!direttamente atterrato dai magnifici anni "80
Nel paese delle creature selvagge
In ciascuno di noi c’è qualcosa di selvaggio dice il trailer, e racconta poi poeticamente il film.
Un bambino che coltiva in sé un lato magico e selvaggio finisce per incontrarlo anche fuori di lui..conoscerà un mondo nuovo, di una incredibile dolcezza ma non privo di violenza, e anche qualcosa di più su se stesso.
Originalissimo film, fotografia e colonna sonora che sono emozione pura!
Consigliabile ai bambini ma anche agli adulti che hanno voglia di fare una fuga nel proprio invincibile lato infantile..
Un bambino che coltiva in sé un lato magico e selvaggio finisce per incontrarlo anche fuori di lui..conoscerà un mondo nuovo, di una incredibile dolcezza ma non privo di violenza, e anche qualcosa di più su se stesso.
Originalissimo film, fotografia e colonna sonora che sono emozione pura!
Consigliabile ai bambini ma anche agli adulti che hanno voglia di fare una fuga nel proprio invincibile lato infantile..
Alice in wonderland
Bella l’animazione, la grafica, e l’ambientazione gotica della fiaba, riveduta e tradotta in linguaggio burtoniano: alberi gotici, cieli rossastri, personaggi dolci e inquietanti.
Ma più di tutto bella questa Alice, progressista, curiosa, libera e moderna! Da vedere.
Ma più di tutto bella questa Alice, progressista, curiosa, libera e moderna! Da vedere.
Shutter Island
Soffocante, piovoso, nero, claustrofobico e traboccante di dolore: da una cupa soddisfazione questo filmaccio di Scorsese. Con in più un Di Caprio difficilmente dimenticabile, sia per il tormento che riesce a trasmettere nel corso del film che per l’interpretazione sublime (personalmente penso che Di Caprio sia uno degli attori più bravi di questo momento). La forma è quella del film d’autore (Scorsese): perfezione di stile, ricercatezza nelle immagini, fotografia e ambientazioni limpide e piovose . A volte un po’ si perde, la trama è un po’ confusa ma glielo si può perdonare.
Certo da vedere preparati a soffrire non poco, perché il finale lascia a bocca aperta!
Certo da vedere preparati a soffrire non poco, perché il finale lascia a bocca aperta!
Sex and the city 2
E dire che io amo non poco le 4 ragazze! L’amore però a volte non basta: questo film non mi è piaciuto. E’ come se lo spirito più autentico di Sex and the city si fosse perso, tradendo l’anima del telefilm e lasciando posto a un filmaccio trash dove le 4 ragazze non sono + le stesse. E questo non solo perché non sono più ragazze nell’aspetto, ma semmai perché non lo sono più nell’anima. Sono diventate (anzi le hanno fatte diventare) 4 stereotipi a una sola dimensione, che cercano di nascondere la mancanza di contenuto con battutacce e scene adatte a film come Porky’s. Che peccato! Sono stata dura lo so ma il dispiacere è tanto. Cosa dire? Si può sbagliare..in fondo è l’unico buco nell’acqua dopo 6 serie di brillanti telefilm e il primo film, decisamente fedele allo spirito di Sex and the city. Aspetto un sequel migliore, la speranza può forse apparire un po’ naif ma per chi crede nelle 4 girls è impossibile da eliminare. Carrie ritorna ti aspetto!
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